La storia di Roberto Maulu è alquanto singolare. Roberto Maulu, è un uomo, sulla sessantina, circa, sporco, che gira per Cagliari con una borsa, un sacco a pelo, e un quaderno. Stop. Re dello stile essential. Lui, come dice lui stesso a chi può spendere due minuti di tempo ad ascoltarlo, ha sofferto di allucinazioni per dodici anni, "anche se non mi facevo di nulla". Così, scrive poesie. Testi senza capo nè coda, con velate metafore sessuali, a volte, a volte riprendendo testi e parole a caso che deve aver assimilato in anni di allucinazioni, o leggendo giornali nelle spazzature.
Oggi, tentando di fare foto pittoresche, ero ferma in strada, quando me lo sono ritrovata davanti.
Ero particolarmente ben disposta, così l'ho ascoltato. Di solito non mi fermo mai.
La sua poesia, mi è costata un euro, ma mi ha fatto guadagnare un pò di risate. Alla fine, so di aver fatto bene a fermarmi, ad ascoltarlo; oltre ad un pezzo di vita, ho goduto di una risata, e l'ho rivalutato: non è il solito barbone che va in giro a chiedere soldi, è un artista che chiede che la sua arte e i suoi sforzi vengano riconosciuti. O forse è tutto un grande bluff, magari non è vero nulla di quello che ci dice. Ma in ogni caso si merita un dieci in stile, però meno svariati milioni in buonsenso. Vai, Roberto.
roberto maulu è dio
RispondiEliminaQuante volte lo si vede dentro il self service di via sonnino, davanti allo schermo touchscreen che cerca foto di ragazze.. :D
RispondiEliminano comunque si vede che è a posto, ho un paio di sue poesie e disegni (perché fa anche disegni, e pure ricette di cucina!).. chissà cosa ha avuto perché anche se dice cose senza senso parla più correttamente di molti cosiddetti "normali"